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volante polizia 19

VERBANIA – 21.02.2019 – Era ubriaco e alterato dai farmaci

con cui cerca di disintossicarsi dall’alcol e, per questo, ha reagito in maniera violenta e incontrollata contro la polizia. Ci sono volute due Volanti, nel tardo pomeriggio di ieri, per contrastare l’ira di un 47enne verbanese che, dopo una lite con la convivente, ha inveito contro gli uomini in divisa proferendo insulti e minacce (anche di morte) e spintonando un agente che s’è slogato un polso. L’uomo, che ha una lunga serie di precedenti e che viene da una difficile storia di abuso d’alcol, negli ultimi tempi ha cercato di rigare dritto, frequentando il Serd e avviando una relazione con una donna. Proprio a casa di quest’ultima, per futili motivi, c’è stato un diverbio al termine del quale lei ha chiamato le forze dell’ordine. Una prima Volante è giunta sul posto e ha raggiunto il piano in cui si trova l’alloggio della coppia. La porta era aperta: lei stava in disparte e non parlava. Agli agenti ha raccontato d’essere stata picchiata e che non era la prima volta. Lui ha reagito male al tentativo dei poliziotti di calmarlo e, spintonandoli tutti –nel frattempo un’altra pattuglia è stata chiamata a rinforzo– ha fatto finire un agente contro lo stipite della porta, procurandogli un trauma al polso. Con fatica è stato ammanettato e condotto in questura. Nemmeno lì s’è placato e non è riuscito neppure a contenerlo il medico del 118 chiamato appositamente. Alla fine il 47enne è stato sedato e portato in ospedale in stato di arresto. Stamane è comparso di fronte al giudice Raffaella Zappatini, che ne ha convalidato l’arresto e che gli ha imposto come misura restrittiva l’obbligo di firma quotidiano. Il pm Maria Portalupi aveva chiesto il divieto di soggiorno a Verbania. Difeso dall’avvocato Francesco Maggi, sarà processato per direttissima con rito abbreviato condizionato all’acquisizione della documentazione medica del Serd il 7 marzo.