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VCO - 14-03-2019 - Il Gruppo Giovani Imprenditori, dell’Unione Industriale del VCO, ha eletto il nuovo presidente: è Matteo Cavagnino, 35 anni, responsabile amministrazione e controllo di Globalpesca S.p.A.

Laureato in Economia e Commercio, con una pluriennale esperienza da Revisore Legale dei conti in un'importante realtà di servizi professionali alle imprese e in società multinazionali, sta frequentando un programma Master Executive in Finance presso la SDA Bocconi.

L’assemblea, che si è svolta giovedì 7 marzo nella sede dell’Unione Industriale VCO, oltre al neo presidente ha eletto anche la squadra del direttivo con il presidente uscente Enrico Vigoni (Impresa Cave di Corconio Srl) che ha assunto la carica di vicepresidente con deleghe di rappresentanza, Luca Gnecco (Lavanderia Milanese Srl) e Roberto Galli (Salumificio Nino Galli Spa) entrambi con delega all’organizzazione eventi e Isidoro Barbagallo (Ghzero startup) con delega alle relazioni con enti e istituti di credito.

Il programma biennale proposto da Cavagnino in assemblea pone l’attenzione sulla creazione di una rete di rapporti tra imprenditori, attraverso convegni e serate conviviali, in modo da favorire lo scambio di esperienze che inevitabilmente contribuisce alla crescita del territorio. Si parla di una rete di scambio che include professionisti di settori differenti e per supportare questa idea, nel biennio verranno organizzati incontri con istituti finanziari, istituti di credito e altre realtà per diffondere una cultura menageriale all’interno delle imprese e supportarle nella crescita.

Non mancheranno incontri con imprenditori di successo o con start up innovative, appuntamenti in cui verranno presentati business case di imprese affermate, visite alle aziende dove si sono raggiunti risultati notevoli di riorganizzazione ed efficienza e i tavoli di confronto per scambi di idee e esperienze. Altra questione su cui si concentreranno le attività è l’alternanza scuola-lavoro e il rapporto con le università in modo che i ragazzi possano iniziare ad approcciarsi al mondo del lavoro, dell’imprenditoria e delle startup.

È sicuramente una grande soddisfazione – ha spiegato Matteo Cavagnino –  ma non sento questa vittoria come un traguardo, piuttosto come una partenza. Per riuscire a fare qualcosa di concreto per le aziende e per migliorare le situazioni lavorative sul nostro territorio gli elementi fondamentali per contribuire al cambiamento sono principalmente due: innanzitutto credere in quello che si fa e poi fare squadra, creare una rete di professionisti efficiente che favorisca i rapporti. Il nostro è un territorio piccolo ma che possiede grandi potenzialità: unico modo per realizzare questa ricchezza è l’unione”.
(C.S)