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pizzi braccia aperte

DOMODOSSOLA- 27-06-2019- Il sindaco di Domodossola Lucio Pizzi

ha scrito al presidente della giunta regionale Alberto Cirio in difesa dell'Ospedale San Biagio di Domo: “Non è neanche lontanamente ipotizzabile che la nostra comunità venga privata del suo presidio ospedaliero. La settimana scorsa, come avevo anticipato, ho scritto al neoeletto Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio in merito al tema della sanità del Verbano Cusio Ossola.

Nella lettera, così articolata da assumere quasi la connotazione di un documento, si ricostruisce quanto successo da quindici anni a questa parte sul tormentato tema della riorganizzazione sanitaria ma è soprattutto occasione per ribadire la linea dell’Amministrazione Comunale che rappresento: per tutta una seria di motivi elencati nello scritto non è neanche lontanamente ipotizzabile che la nostra comunità venga privata del suo presidio ospedaliero.

La Regione dovrà pronunciarsi definitivamente sulla reale possibilità che nel Vco                                                  restino aperti due ospedali oppure no.

Nel primo caso l'Ospedale San Biagio di Domodossola potrà vedere realizzato un potenziamento e un ampliamento invocato più volte dal sottoscritto in numerosi ordini del giorno ancor prima di diventare Sindaco, realizzando la cosiddetta “seconda ala”.

Nel caso invece la Regione Piemonte valuti l’opportunità di avere una nuova struttura ospedaliera, questa dovrà oggettivamente vedersi realizzata a Domodossola in quanto l’area disponibile risulta essere la migliore della Provincia, dato risaputo da sempre.

Guardando all’enorme risparmio di denaro pubblico, alla velocità di realizzazione e a tutto quanto connesso e già esistente nella zona, nel complesso Domodossola non ha rivali: idoneità dell’area, collegamenti stradali e Stazione Internazionale strettamente funzionali alla città e alla nuova struttura ospedaliera, strutture ricettive e servizi vari.

Mi aspetto che finalmente la Regione sappia usare correttamente le risorse a disposizione, superando i pasticci della peggiore politica che ha saputo solo farci perdere quindici anni tra siti irrazionali e promesse non mantenute".