1

gagliardi gennaro

VERBANIA – 16.07.2019 – Il triplice fischio

per lui è arrivato troppo presto, improvviso e inaspettato. Arbitro di calcio –è stato anche presidente delle giacchette nere di Verbania– e professore di materie tecniche all’istituto “Cobianchi”, Gennaro Gagliardi s’è spento oggi, stroncato da un male incurabile. Solo due giorni fa aveva compiuto 67 anni e poche settimane addietro aveva accompagnato la figlia Simona all’altare, come ogni padre aspira a fare nella propria vita. Una vita intensa, piena, contraddistinta dall’impegno verso gli altri, ricambiato nell’affetto e nel cordoglio che i tantissimi amici esprimono in queste ore difficili alla famiglia. Che fosse a scuola, sui campi di calcio, o al Calabria club di cui è sempre stato uno degli animatori, Gennaro sapeva, non solo svolgere al meglio i ruoli che gli erano stati affidati, ma sfruttava empatia e carisma per fare da collante tra tutti.

Originario di Longobucco, paese in provincia di Cosenza al quale era molto legato e al quale spesso durante l’anno (specialmente da quando era andato in pensione) tornava, aveva iniziato a lavorare come docente di tecnologia meccanica al “Cobianchi” nel 1974. La passione per il calcio l’ha vissuta come arbitro, con una discreta carriera sul campo proseguita nel ruolo di osservatore e sfociata nell’associazionismo. Consigliere e presidente da metà anni Duemila della sezione Aia “Angiolino Ferrari” di Verbania, in anni recenti fusasi con quella di Domo nella sezione unica di Vco, ha visto alcuni dei ragazzi cresciuti sotto la sua gestione arrivare fino ai massimi palcoscenici nazionali, in quello che può essere definito il periodo migliore delle giacchette nere del Vco. Gennaro lascia la moglie Rosa, le figlie Chiara e Simona.