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marc pizzi

MERGOZZO – 16.07.2019 – Verbania contro Domodossola.

Ancora una volta, come capita ciclicamente da quando è nata la provincia del Vco e, con essa, le rivendicazioni su capoluogo e uffici decentrati. Che sulla sanità, pur nella cautela della giunta regionale, si prepari un autunno caldo, se n’è avuto un assaggio oggi all’assemblea dei sindaci dell’Asl Vco, dove i più agguerriti –per la verità gli unici, o quasi– sono stati Silvia Marchionini e Lucio Pizzi. La verbanese teme che l’ospedale unico a Ornavasso salti e che l’asse leghista molto forte, anche elettoralmente, in Ossola, privilegi il San Biagio. “Noi siamo per mantenere l’accordo del 2015, ma se si straccia, sia chiaro: per l’ospedale di Verbania faremo le barricate”. “Se Verbania fa le barricate – ha replicato più tardi Pizzi –, Domodossola farà guerriglia urbana”. La posizione del primo cittadino domese è nota. Ed è ferma, ancorata a un oltranzismo che poggia le sue basi nella convinzione che alla sfida della piazza l’Ossola ha sempre risposto in massa, ma soprattutto su un ragionamento che va oltre alla sanità, si svincola dai partiti (e non a caso Pizzi non ha tessere in tasca e governa grazie a una lista civica), difende la città e la sua gente. “Io difendo il San Biagio e non chiedo nemmeno che chiudano gli altri ospedali. Capisco anche le ragioni del sindaco di Ornavasso, perché farei così anch’io al suo posto – ha spiegato –. L’Ossola non può non avere un ospedale. E io vorrei fosse anche chiaro che questa è l’unica azienda pubblica rimasta in Ossola, con 600 posti di lavoro e un indotto di mille persone al giorno. Riqualificare il San Biagio a fini sanitari è impossibile perché la sanità privata si concentra sull’asse Omegna-Verbania. Con la provincia ci hanno già tolto tutti i servizi, dobbiamo perdere anche questo?”.

Punta sul vivo, anche se le frasi di Pizzi non erano rivolte a lei quanto alla giunta regionale, Marchionini ha replicato un po’ stizzita e, negando che i privati si occupino di Dea ed emergenza, ha contrattaccato: “nel mettere in cattiva luce gli altri non si va da nessuna parte! Decidiamo noi sindaci o no? E voi (rivolta al governatore Alberto Cirio e all’assessore alla Sanitò Luigi Icardi, ndr), come decidete? Perché avete vinto?”.