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OMEGNA - 11-09-2019 - E' stato esposto ai lavoratori oggi, mercoledì 11 settembre, presso lo stabilimento  di Omegna di Alessi, quanto emerso dall’incontro di ieri, avuto con la direzione della ditta. Presenti all’incontro le RSU assistite da Iginio Maletti, Marco Cristina e Michele Calò per FIM, FIOM e UILM, per l’azienda Alessio Alessi, Marco Pozzo, Vincente Castellano, Daniel Talents, Alfredo Di Nunzio, Roberto Nolli, Mauro Bonfanti assistiti da Alberto Virgili  dell'Unione Industriali Vco
Nell’incontro sindacale di oggi, il primo dopo l’ingresso ufficiale del Fondo Inglese Oakley Capital nelle quote societarie di Alessi avvenuto lo scorso 28 agosto, il neo gruppo dirigente aziendale ha illustrato il piano strategico sulla quale, nei prossimi mesi e anni, intenderanno muoversi.  In una nota diffusa, le Rsu hanno sottolineato, come sia stato " chiesto di produrre, entro fine anno, un piano industriale dettagliato contenente impegni concreti, interventi, investimenti che interesseranno la riorganizzazione in atto".
Il fondo inglese Oakley Capital ha acquisito il 40% delle azioni. "È importante sottolineare quanto è stato dichiarato, ovvero, il capitale di ingresso societario da parte del Fondo verrà totalmente reinvestito in azienda, questo evidenzia la volontà, da parte di tutti i protagonisti dell’accordo, di voler dare continuità produttiva e futuro per lo stabilimento di Crusinallo. - prosegue la nota -  Riguardo alla gestione degli 80 esuberi che l’azienda ha dichiarato di avere lo scorso mese di febbraio 2019, si comunica che, nel rispetto degli accordi siglati (volontarietà, incentivazione, assegno di ricollocazione), è stata raggiunta la soglia prevista con largo anticipo. Questa condizione consente di dichiarare conclusa la fase di crisi aziendale e di chiudere anticipatamente la Cassa Integrazione Straordinaria in corso.  Pur essendo stato un numero elevato quello degli esuberi individuati, l’operazione è stata gestita con la più amplia collaborazione e trasparenza di tutti i soggetti, compreso la Fondazione Buon Lavoro, appositamente costituita da Michele Alessi, una valida iniziativa che ha supportato i lavoratori nella ricerca di soluzioni lavorative incrociando domanda e offerta, nonché, possibili alternative e valutazioni imprenditoriali, recando il minor impatto sociale possibile sulle persone e sul territorio.
Tutto ciò affermato, ci riserviamo di dare le giuste valutazioni al momento opportuno, ovvero, quando conosceremo i dettagli del piano industriale finalizzato al rilancio dello stabilimento.  Riteniamo di affermare che gli 80 esuberi raggiunti, per il territorio del VCO, sono un numero molto elevato, un prezzo sociale altissimo, dove i lavoratori e le OO.SS, hanno, non senza sofferenze, saputo e voluto gestire. Le attese e le aspettative di rilancio aziendale in seguito a questo enorme sacrificio è alto, manterremo un’attenzione minuziosa su tutti i punti strategici e sui futuri investimenti che nei prossimi mesi/anni dovranno concretizzarsi."