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VERBANIA – 05.12.2019 – La “testa” era in Calabria

ma gli apparecchi illegali in tutta Italia, Vco compreso. Stamane la Guardia di finanza ha dato esecuzione a una serie di perquisizioni nell’ambito di un’inchiesta sulla diffusione di videoslot illegali. Cinque le persone indagate, 500 le macchine sequestrate, tutte tra Calabria, Toscana, Emilia Romagna e Piemonte. Nella nostra regione l’attività delle Fiamme Gialle s’è concentrata nelle province di Torino, Vercelli, Novara e Vco.

Secondo gli investigatori, che sono partiti dagli elementi raccolti durante l’attività di controllo del territorio, una società con sede nella provincia di Reggio Calabria -amministrata di fatto da un pregiudicato- era al centro di una rete di vlt illegali, non connesse (come prevede la legge) alla rete gestita dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Le macchinette che venivano spacciate per giochi mirati al contrasto della ludopatia, in realtà raccoglievano soldi e utili. Tra i cinque indagati c’è il produttore delle macchine e quattro distributori. I reati ipotizzati sono frode in commercio e contraffazione.