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legro sottopasso

ORTA SAN GIULIO - 14-07-2020 -- Il presidente dell’Associazione

Turistica Pro Loco “Accademia delle Arti e del Muro Dipinto” di Legro (frazione di Orta San Giulio), Fabrizio Morea,  ha inviato alla Provincia di Novara un dossier concernente la sicurezza della viabilità sulla S.P. 39 “Delle due Riviere” tra Orta San Giulio e Miasino. In particolare Morea pone all’attenzione di Marzia Vicenzi, consigliere delegato alla viabilità, lavori pubblici, verde e manutenzioni, la situazione della suddetta strada in frazione Legro e al km 22 con Miasino.
 
Quella di Morea per migliorare la viabilità in corrispondenza del sottopasso ferroviario in frazione Legro non è una battaglia nuova, è dal 1975, infatti, (anno in cui ricoprì per la prima volta la carica di assessore comunale) che lui “si batte” per trovare una soluzione.
Morea continua a tenere alta l’attenzione su questo tema ed è di questi giorni il nuovo dossier con il quale documenta -con testi e immagini- la situazione della strada “Delle die Riviere”.

Così si legge nel documento che ha inviato alla Provincia: “Ormai da tempo ci stiamo interrogando, e con noi molti cittadini, operatori turistici e imprenditori della zona, su come si vorrà (o potrà) intervenire per migliorare/ridisegnare transitabilità e sicurezza stradale sulla S.P. ‘39’ in oggetto tra i Comuni di Orta e di Miasino. Alla luce di quanto si è nuovamente verificato proprio giovedì 9 luglio, si ritiene urgente la presa in carico di codesta Amministrazione per affrontare con decisione il problema del sottopasso ferroviario in frazione Legro causa sempre più frequente di blocchi della circolazione per i noti inconvenienti dovuti a mezzi pesanti che si incastrano sotto l’arcata del manufatto.
Altra questione riguarda un nuovo problema che si è evidenziato recentemente dopo il transennamento cautamente disposto dall’Ente in due punti al km 22 poco distante dal confine con il Comune di Miasino.
Dopo le ultime abbondanti piogge e raffiche di vento è consigliabile monitorare un ulteriore e vecchio cedimento stradale (non transennato) con smottamento e sradicamento di grossi alberi, visibile qualche metro prima del duplice futuro intervento già predisposto poiché con eventuali non esclusi abbondanti rovesci, si potrebbe replicare l’evento devastante degli anni ’68 e ’70 che colpì la sottostante frazione Legro.
Preso atto da notizie di stampa che sono state stanziate ingenti somme per la viabilità in zone a noi vicine, le immagini che seguono suggeriscono di rivedere il collegamento tra i due Comuni, ostacolato poi dal restringimento della doppia curva al confine con Miasino.
Se potrà essere utile, questa Associazione potrà farsi promotrice di un vertice Provincia - R.F.I.- Regione -Governo centrale per conoscere il futuro del punto primo (Sottopasso FS). Confidiamo quindi in una visita sopralluogo al fine di verificare insieme quanto esposto e concordare su come, quando e dove intervenire.”

r.a.