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tribunale ingresso atrio

VERBANIA - 24-10-2020 -- Ai carabinieri di Arona

che, in un tardo pomeriggio dell’agosto 2019 erano di pattuglia, parve un soggetto sospetto. Sconosciuto, se ne stava fermo sul marciapiede di via Torino guardandosi intorno. Decisero di fermarlo e, nel perquisirlo, trovarono nella sacca che portava a tracolla un coltello da cucina: 12 centimetri di manico, 9 di lama. Alla domanda “a che cosa le serve?” l’uomo, un 34enne italo-francese residente in Francia, rispose che lo utilizzava per tagliare il pane. Ma, nella borsa, non vi erano pane o altri alimenti, motivo per cui i militari lo denunciarono per il possesso di un’arma senza giustificato motivo. Mentre compilavano il verbale e gli consegnavano l’informazione di garanzia, il 34enne fu raggiunto dalla moglie e dal figlio piccolo con i quali era in vacanza ad Arona e con cui alloggiava poco distante.

Per quell’episodio il giovane francese è stato processato al Tribunale di Verbania e assolto. Il pm aveva chiesto 4 mesi di arresto e 800 euro di multa. Il giudice ha ritenuto che si sia trattato di un fatto di lieve tenuità. Che, a conti fatti e dopo aver subito un procedimento penale, non pare proprio un buon incentivo al ritorno del turista sul Lago Maggiore.