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VERBANIA - 25-11-2021 - La petizione lanciata dall'associazione 21 Marzo per chiedere all'amministrazione comunale di far pressione affinchè si riveda il progetto di un nuovo supermercato nell'area ex Hillebrand, riaccende il dibattito politico. Il consigliere della Lega Michael Immovilli tuona: “Il sistema economico della città non ha bisogno di un altro supermercato: no all’Eurospin nel cuore di Pallanza”.
Per Immovilli le ragioni per bocciare il progetto sono molte. “Innanzitutto con la variante che ha permesso di costruire il nuovo supermercato Lidl si è compromessa la possibilità di un nuovo inserimento di grande distribuzione in quell’area. Dopo la riconversione della zona Acetati, poi, è opportuno e doveroso non urbanizzare i terreni rimasti vergini nei pressi e nelle vicinanze, preservando dunque l'interesse pubblico cittadino. Con la revisione del Prg avviata – prosegue Immovilli – è necessario tutelare Verbania da possibili scelte, ancorché legittime, del gruppo Eurospin, ma che sono strettamente legate all'indirizzo politico che questa amministrazione intende perseguire nei prossimi anni. E proprio perché l'area è in disuso da circa un ventennio, è indispensabile ponderarne il suo utilizzo”. La spinta della Lega verso l'uso pubblico dell'area trova l'immediata risposta del Pd, che attraverso una nota della capogruppo Alice De Ambrogi attacca: "Ai consiglieri della Lega ricordiamo che sono stati loro a votare alcuni anni fa la variante che ha cambiato la destinazione urbanistica di quell’area, facendola diventare commerciale (e con il voto contrario del nostro gruppo, allora minoranza). Leggere di un comunicato che critica ciò che loro hanno permesso è incredibile e denota una ipocrisia senza limiti.
Noi ereditiamo dal passato quelle scelte, compiute dall’Amministrazione di centrodestra dell’ex sindaco Marco Zacchera e continueremo a lavorare, insieme alla Giunta, per cercare di trovare una strada che porti ad una possibile soluzione che tenga insieme l’interesse, legittimo, del privato e l’interesse pubblico che è nostro compito tutelare".
Tutti riconoscono che la richiesta del gruppo Eurospin è legittima, e proprio in virtù di questo appare difficile trovare una soluzione che preservi l'area dal cemento. "Una scelta che rischia di incidere irreversibilmente su uno dei pochi polmoni verdi nel centro di Pallanza, con ricadute non secondarie sulla viabilità della zona e sulle prospettive di recupero della vicina Area ex Acetati”, rimarca il gruppo consiliare "Insieme per Verbania" (Albertella, Bignardi, Boroli). La civica tuttavia punta il dito sull'amministrazione Marchionini, in carica dal 2014, e "che in questi 7 anni e mezzo avrebbe potuto benissimo modificare la previsione del PRG che, peraltro, è rimasta inattuata fino ad oggi". "insieme per Verbania" continua a proporre la fine di varianti spot al Piano Regolatore, "per avviare un percorso di confronto con le realtà sociali ed economiche della città in vista dell’adozione di un nuovo Piano Regolatore frutto di una visione d’insieme della città e del suo sviluppo". Visione d'insieme alla quale l'amministrazione Marchionini sta guardando, avendo affidato proprio nelle settimane scorse il masterplan del nuovo piano regolatore all'urbanista Andreas Kipar. Ma il tempo che resta alla fine a questa amministrazione (in scadenza nel 2024) tuttavia non essere sufficiente. "Un ritardo difficilmente colmabile le cui conseguenze ricadono purtroppo anche su aree fragili come l’ex Hillebrand", concludono i consiglieri della civica.

Foto: ass. 21 Marzo