1

heart g5ed62a58f 640

VCO - 25-01-2022 -- Negli ultimi tre anni, negli ospedali del VCO ci sono stati 75 prelievi di organi. Questo vuol dire che grazie alla generosità de familiari di chi non c'è più, tante persone hanno trovato una cura efficace e sono tornate ad una vita piena. Chi ha ricevuto un trapianto può infatti riprendere a lavorare, fare sport, avere figli.
"Si ringrazia la comunità del VCO per la generosità fino ad oggi dimostrata e si invitano tutti coloro che non hanno mai pensato alla donazione di organi e tessuti di riflettere sulla possibilità di esprimere in vita la volontà di donare dopo la morte, poiché ciascuno di noi può essere un donatore o un ricevente e ciascuno di noi può decidere se aiutare il prossimo con un dono prezioso come la possibilità di continuare a vivere". Così l'ASL del VCO in una nota che promuove la cultura della donazione, ma riprendiamo i dati. Nel 2019 nel VCO sono stati prelevati 4 fegati 3 reni, 12 cornee, un cuore, 2 i prelievi di cute. Nel 2020: 12 fegati, 9 reni, 14 cornee, 5 prelievi di cute, uno di polmoni. Nel 2021 sono stati invece prelevati 3 fegati, 2 reni, 7 cornee. Cornee che, va ricordato, dal 2019 vengono trapiantate anche al San Biagio di Domodossola grazie all'equipe del dottor Romolo Protti. Nell'anno appena trascorso sono stati effettuati ben 70 trapianti.
Con la donazione degli organi e tessuti dopo la morte si offre un'opportunità di cura a chi è in attesa di trapianto, ci ricorda l'ASL che evidenzia come la donazione di organi e tessuti avviene solo dopo la diagnosi clinica di morte effettuata dai medici e il suo accertamento legale, e sono i medici a valutare l’idoneità del donatore.
Per un familiare affranto dal dolore della perdita, può essere difficile scegliere, per sollevare i propri cari dall'ansia di dover decidere per una donazione, è possibile esprimere la volontà di donare. Secondo le attuali disposizioni di legge è possibile registrare la propria scelta presso:
- il Comune: al rilascio o rinnovo della carta d'identità
- l'ASL: gli sportelli abilitati si trovano a
- Verbania e Domodossola presso gli uffici della Direzione Sanitaria Ospedaliera
- Omegna – all’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico – Via Mazzini 117.

In alternativa è possibile scrivere una dichiarazione (tesserino o testamento olografo) datata e firmata da conservare nel portafogli. La legge ritiene valida l'ultima volontà registrata o presentata dai familiari.
Se non è stata espressa alcuna volontà, sono i familiari a dover testimoniare l’orientamento.